«Lo chiamo Sfigathellas, è nata così» l’incoerenza della morosa del Sindaco.

L’incoerenza della nostra candidata sindaco che tifa l’hellas solo perchè è entrata in serie A questa è la nostra candidata sindaco tifa Chievo o Hellas a seconda della convenienza…o a seconda di dove tira la bandiera. Ma se è così incoerente nello sport come sarà nella politica? E rimaniamo stupiti dell’esempio del nostro sindaco attuale che fa anche lui il bagno nella fontana… ricordiamo che fare il bagno nella fontana è illegale.

Bisinella: «Tifo Chievo da anni»

VERONA «Lo chiamo Sfigathellas… ». Scusi? «Sfigathellas». Tremenda. «Sì, lo so, ma sfottere Flavio prima del derby è troppo divertente». Lei, lui e la stracittadina. Lei è Patrizia Bisinella, 44 anni, trevigiana di Castelfranco Veneto, senatrice della Lega Nord. Segni particolari: tifa Chievo ed è la «morosa » di lui, cioè il sindaco Flavio Tosi, che tifa Hellas (ma va?) e le risponde per le rime qui a fianco. La coppia, oggi, convive. E ci vuole un fisico bestiale per convivere prima del derby.

Diciamoci la verità, senatrice Bisinella: lei e Tosi avete un problema… «È un problema, sì. Ma io non arretro di un passo. Per dargli fastidio giro in casa con la maglia autografata da Pellissier e tutti gli altri. Sono tifosissima del Chievo fin da ragazzina. Un amico con cui andavo a vedere il Giorgione mi parlò di questa squadra veronese di quartiere. Da lì ho vissuto tutta l’escalation dalla C alla A. Simpatico, battagliero, sbuca dal nulla e arriva fin lassù: il Chievo m’è entrato nel cuore».

Chissà l’entusiasmo di Tosi… «Le rivelo una notizia: il derby d’andata dell’anno scorso fu galeotto. Io ero in curva Nord, Flavio in curva Sud. Prima della partita gli scrissi: “Stai attento, le partite contro il Chievo durano fino al 90esimo…”. Tac: gol di Lazarevic nel recupero. Fuori dallo stadio gli faccio: “Visto?”. Da quegli scherzi è nato qualcosa che andava oltre l’amicizia ».

Stavolta? «Idem. Io la guardo dalla Nord, lui la vedrà in mezzo ai “butei”. Apprezzo l’Hellas, so ch’è la squadra della città e che il derby è molto sentito. Però il Chievo è il Chievo».

E se il Chievo vince? «Flavio ci starà malissimo. Ma siamo già d’accordo: chi perde paga la cena al ristorante con gli amici».

Finirà così? «Per me sì. Il mio pronostico è 1-0 con gol di Paloschi. Poi spero che tutt’e due giochino una partita coraggiosa, all’arrembaggio. È bello ch’esista questo derby di provincia in serie A ».

In casa avete gli altarini? «C’è un “settore” che Flavio ha addobbato con sciarpe e magliette dell’Hellas. Io non ci metto piede e non tocco niente. L’accordo è che lui fa lo stesso con le mie cose del Chievo».

Ha mai conosciuto il presidente Luca Campedelli?

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Naturalmente questo post è stato tolto da Facebook, ma noi siamo riusciti ad intercettarlo e a portarvelo.

Fonte: corrieredelveneto.it articolo di Matteo Sorio

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