Migranti in corteo bloccano i viali: “Siamo trattati male e senza documenti”

Oltre ad ospitarli dobbiamo anche fargli i ponti d’oro e trovargli quello che neanche noi italiani, nati qua, abbiamo? Queste sono cose dell’altro mondo.

Profughi e centri sociali sfilano per il centro e protestano sotto alla Prefettura, chiedendo condizioni migliori, più denaro e tempi certi per i documenti: “Ad oggi, la Questura rifiuta di fissarci gli appuntamenti per il rinnovo del permesso di soggiorno temporaneo”

Sono partiti dalla stazione dei treni e si sono mossi verso il centro, sfilando poi in via Emilia e facendo poi sostare la manifestazione in viale Martiri della Libertà, davanti alla sede della Prefettura. Circa 200 stranieri hanno dato vita nella mattinata ad un movimentato corteo di protesta, supportato dai centri sociali modenesi, nato come in altre città italiane per rivendicare maggiori diritti e più tutele per i richiedenti asilo

“Noi, richiedenti asilo di modena e provincia, soffriamo il problema dei documenti, delle attese infinite senza alcuna certezza. E’ molto doloroso restare per anni in questo stato: abbiamo paura per il nostro futuro. In più non riusciamo a vivere normalmente con il poket money, siamo trattati male dagli operatori e dai capi dei progetti, e ci fanno pure lavorare gratis”, si legge in cima al volantino di rivendicazioni predisposto dagli organizzatori.

Molto caldo anche il tema dei centri di rimpatrio, che in questi giorni infiamma il dibattito cittadino in previsione dell’apertura nell’ex CIE di via Lamarmora. “La nuova legge Minniti va a peggiorare le nostre condizioni di vita: diventa più probabile diventare clandestini, e diventa più probabile essere rinchiusi nelle prigioni per migranti, i CPR – aggiungono i migranti – Hanno aperto una di queste prigioni proprio a Modena, ma noi ci opporremo con tutte le nostre forze”.

Le richieste del corteo, che attende di essere ricevuto dalle autorità cittadine, vertono quindi sui documenti necessari alla permanenza in Italia: “Oggi aspettiamo anche più di 2 anni: non è normale. In più, dobbiamo attendere fino a un anno per avere il risultato dell’audizione in Commissione. E’ insopportabile. Il permesso di soggiorno temporaneo deve essere rinnovato. Ad oggi, la Questura rifiuta di fissarci gli appuntamenti per il rinnovo: è illegale e rende le nostre esistenze ancora più precarie. Inoltre, vogliamo le carte di identità come ogni persona, mentre alcuni comuni si rifiutano di darcela”.

Tra i migranti ospiti delle varie cooperative sociali che gestiscono l’accoglienza vi è anche un diffuso malcontento, in particolare sul cosiddetto “pocket money”, la diaria mensile che secondo gli stranieri viene distribuita con frequenza irregolare. Un’accusa agli operatori chiude il volantino: “Siamo stanchi di farci trattare male e minacciare dagli operatori!” (IL VIDEO)

Gli stranieri, quasi esclusivamente originari dei paesi dell’Africa centrale, sono stati scortati da Polizia e Carabinieri in tenuta antisommossa e tutto si è svolto senza particolari fuoriprogramma. Davanti alla Prefettura il corteo ha bloccato il viale, rendendo necessaria la chiusura al traffico, sia lungo la strada, sia nella corsia riservata ai bus, che sono stati deviati. Il corteo ha poi mosso in direzione della Questura nel primo pomeriggio.

Fonte: modenatoday.it articolo di redazione

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare il sito accetti i termini e le condizioni previste per l'utilizzo dei cookie. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi