#TerremotoItalia i tweet, alcune testimonianze in diretta sui social.

Terremoto, il terrore viaggia sui social.

Vi riportiamo alcune testimonianze da Twitter.

 

Alcuni esempi di quello che è successo e sta succedendo nelle zone colpite.

Paura a Roma. Il sindaco di Ussita: “Ho visto l’inferno”. Crollata la Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea a Norcia.

La terra trem ancora. Scossa di magnitudo 6.5 in Umbria, epicentro tra Norcia, Preci e Castel Sant’Angelo sul Nera. Il terremoto è stato a 10 chilometri di profondità.

La scossa è stata avvertita fortissima in tutto il centro Italia ma anche lungo ttutto lo stivale, da Bolzano alla Puglia.

‘E’ crollato tutto, vedo colonne di fumo, e’ un disastro, in disastro!”. Lo dice il sindaco di Ussita, uno dei comuni più colpiti dal sisma del 26 ottobre, Marco Rinaldi, dopo l’ultima forte scossa. ”Dormivo in auto, ho visto l’inferno…”

“E’ venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi”. Così il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci dopo l’ultima scossa di magnitudo 6.1. “Per fortuna che erano zone rosse – aggiunge -. La poca gente che è rimasta è scesa in strada, si sta abbracciando. Adesso stiamo andando in giro per le frazioni per vedere quello che è successo”.

La Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea, a Norcia, sono crollate: sono rimaste in piedi parte delle facciate e delle strutture.

Paura a Roma per la nuova scossa di terremoto avvertita stamattina nella Capitale, più forte rispetto ai giorni scorsi. Secondo quanto si è appreso, sono decine già le telefonate arrivate ai vigili del fuoco. La gente spaventata è scesa in strada in diverse zone della città. La metro è stata temporaneamente interrrotta per verifiche.

LA TERRA CONTINUA A TREMARE DAL 27 OTTOBRE

Intanto ad Amatrice, con le nuove scosse, ci sono stati nuovi crolli che hanno riguardato anche il ‘palazzo rosso’ rimasto in piedi il 24 agosto in mezzo a cumuli di macerie.

Cosa sappiamo – Sono state più di 530 le repliche del terremoto del 26 ottobre fra Perugia e Macerata registrate dalla rete sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Di queste, le più forti sono state quelle di magnitudo 5,4 e 5,9 avvenute rispettivamente alle 19,10 e alle 21,18 del 26 ottobre. Sempre dal 26 ottobre sono stati cinque i terremoti di magnitudo superiori a 4,0. Il primo, di magnitudo 4,5, è avvenuto alle 23:42 di ieri a Castel Sant’Angelo sul Nera e gli altri tre sono stati registrati a partire dalle primissime ore della mattinata: il primo, di magnitudo 4,1, alle 5:19 sempre a Castel Sant’Angelo sul Nera, seguito alle 5:50 da una scossa di magnitudo 4,4 nella zona di Ussita e poi, alle 10:21 da una terza scossa di magnitudo 4,4 ancora a Castel Sant’Angelo sul Nera. Il più recente, di magnitudo 4,2 è stato registrato alle 19,22 nella zona di Norcia. Sempre a partire dalle 19,10 di ieri sono state registrate 85 repliche di magnitudo compresa fra 3,0 e 4,0 e sono state 450 quelle di magnitudo compresa fra 2,0 e 3,0. “Oltre a questi terremoti ne sono avvenuti molti altri, di magnitudo inferiore a 2,0”, ha detto il sismologo Massimo Cocco, dell’Ingv. “In sala sismica – ha aggiunto – vengono localizzati soltanto i terremoti di magnitudo superiore a 2,0, ma quelli avvenuti effettivamente sono di sicuro molto più numerosi”.

TORNA LA PAURA NEL CENTRO ITALIA – TUTTI I VIDEO

A Visso, crolli, paura e silenzio – IL REPORTAGE

L’analisi dell’Ingv, possibili ‘doppie’ repliche – LEGGI

”E’ un disastro: abbiamo credo l’80% delle abitazioni inagibili, e con le nuove scosse la gente sta cedendo psicologicamente”. Il sindaco di Ussita Marco Rinaldilascia per un attimo il breefing con i vigili del fuoco per spiegare che il suo paese ”è devastato”. Anche la sede provvisoria del Municipio, dove ci eravamo sistemati dopo il sisma di agosto, è inagibile: abbiamo spostato gli uffici in una tenda”. Gli abitanti, circa 200, ”dovremmo sistemarli nei bungalow del campeggio”.

20 i comuni delle Marche più colpiti dal sisma – Sono 20 i comuni delle Marche interessati dal nuovo sisma che ieri ha sfiorato la magnitudo 6. Sono Visso, Ussita, Pievetorina, Acquacanina, Montecavallo, Fiastra, Pievebovigliana, Caldarola, Camerino, Muccia, Serrapetrona, Cingoli, Matelica, San Severino Marche, Tolentino, Caldarola, Fiuminata, Castel Sant’Angelo sul Nera, Sefro e Pioraco, tutti in provincia di Macerata. E’ la prima rilevazione del Centro operativo regionale, girata al Dicomac di Rieti.

I lampadari tremano anche a Roma – Le immagini qui sopra.

Le scosse di terremoto sono state avvertite distintamente anche a Roma e perfino in alcuni piani bassi delle abitazioni. I lampadari hanno tremato, le porte e le finestre hanno vibrato. La Farnesina è stata evacuata.

Ingv, terremoto collegato a quello del 24 agosto

questo quello che pubblica ANSA.IT

 

 

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