La superiorità aerea USA su Russia e Cina sta svanendo

Washington ha un solo modo per tenere il passo con il ritmo di sviluppo delle aviazioni militari di Mosca e Pechino, e non è il cacciabombardiere di quinta generazione F-35.

1453432

Secondo l’editorialista del National Interest Peter Layton, l’aeronautica militare statunitense rischia di lasciarsi superare dalla Russia e dalla Cina, se nei prossimi decenni farà affidamento sul F-35.

«Posso onestamente dire che la nostra superiorità aerea di una volta è stata superata. […] Ciò non riguarda solo la flotta del Pacifico, ciò assume importanza anche in Europa, e in generale in qualsiasi parte del mondo. Loro (Russia e Cina) hanno ridotto il divario», ammette il comandante della US Air Force in Europa, Generale Frank Gorenc, citato dalla pubblicazione.

Lanciano l’allarme anche gli analisti del Research Corporation RAND: «La Cina continua ad aumentare il potenziale della sua aviazione, complicando al massimo il compito degli USA. […] Visti gli attuali ritmi dello sviluppo militare USA, il bilancio della potenza militare nella regione Asia-Pacifico non è a favore dell’America».

Layton sostiene che alla base della superiorità aerea degli USA c’è la flotta di caccia di quarta generazione flotta di F-15 e una ridotta quantità di caccia di quinta generazione F-22. È sempre più difficile per l’obsoleto F-15 fronteggiare i nuovi velivoli russi e cinesi, in particolare il caccia multiruolo di generazione 4 ++ Su-35, il quale la flotta americana non riuscirà a surclassare neppure dopo la modernizzazione dell’antenna phased array.

Il caccia F-22 sembra di gran lunga migliore, ma ce ne sono troppo pochi a disposizione delle forze armate per il mantenimento della superiorità globale aerea: appena 90. Nel 2009 si è deciso di ridurre il programma F-22 poiché era possibile fare a meno di questi aerei per l’esecuzione delle operazioni anti-ribelli e la lotta contro i terroristi islamici.

La struttura dell’aviazione americana è impostata per manovre simili alle operazioni in Iraq del 2003, ma ora deve adattarsi ad un nuovo ambiente: sulla scena aeronautica sono apparsi di nuovo le posizioni della Russia di una volta e l’attività della Cina. Sono possibili nuovi tipi di conflitto, e l’aviazione adesso deve risolvere il problema del contenimento e potenzialmente dell’eliminazione dei nuovi nemici.

L’esperto si chiede: in linea di principio è necessaria la superiorità aerea? Layton arriva alla conclusione che l’aviazione potrebbe anche non vincere la guerra, ma almeno si salvi dalla disfatta. Russia e Cina dedicano un ruolo particolare all’aeronautica militare, dove la modernizzazione della flotta di caccia e bombardieri rappresenta un aspetto fondamentale di tutta la modernizzazione militare del paese.

Gli analisti del RAND credono che gli USA possano colmare la lacuna nel potenziale dell’aviazione militare utilizzando gli F-35, ma l’editorialista del National Interest non è pienamente d’accordo. Layton ha ricordato che venti anni fa, l’unica sfida per la superiorità aerea americana era il sistema di difesa aerea russo, e l’F-35 è stato progettato per resistere esattamente questo sistema.

 

«Tuttavia i tempi stanno cambiando, ma non cambia dal 1990 la progettazione del sistema di antenne sugli F-35», sostiene Peter Layton.

Fonte.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare il sito accetti i termini e le condizioni previste per l'utilizzo dei cookie. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi