Libia, l’Italia autorizza i droni Usa. “Non è preludio a intervento”

L’ok all’uso delle nostre basi per far decollare i droni Usa diretti in Libia per operazioni antiterrorismo “non è il preludio a un intervento militare”.

Gentiloni

 

Lo fa sapere il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni oggi a Istanbul all’indomani della notizia diffusa dal Wall Strert Journal sul via libera di Roma. Il ministro ha precisato che “l’utilizzo delle basi non richiede una specifica comunicazione al parlamento, ma sarà il ministero della difesa a valutare” caso per caso.

Secondo l’accordo, siglato il mese scorso tra il nostro governo e gli Stati Uniti, verrà utilizzata la base diSigonella, in Sicilia. Il Wall Street Journal citando fonti governative americane ieri sottolineava come l’accordo, che rappresenta una svolta per Washington, si arrivato dopo un anno di intensi negoziati. Una svolta con riserva, però: il via libera di Roma è arrivato con un avvertimento specifico. Per ora i droni americani che partono dall’Italia potranno essere usati solo a scopo difensivo, per proteggere le forze speciali americane che si trovano in Libia e non per missioni di attacco, come quella sferrata venerdì scorso contro un campo di addestramento dell’Isis.

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